Rateizzazione pagamento tributi comunali  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

A far data dal 1/1/2020 e fino a puntuale regolazione nel regolamento delle entrate  si applica quanto previsto dalla legge 160/19 art. 1 c 796 – 801 integrato dalle norme previste dal regolamento generale delle entrate se non in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria.

796. In assenza di una apposita  disciplina  regolamentare,  l'ente creditore o il  soggetto  affidatario,  su  richiesta  del  debitore, concede la ripartizione del pagamento delle somme dovute  fino  a  un massimo di settantadue rate mensili, a  condizione  che  il  debitore versi in una situazione  di  temporanea  e  obiettiva  difficolta'  e secondo il seguente schema:

a) fino a euro 100,00 nessuna rateizzazione;

b) da euro 100,01 a euro 500,00 fino a quattro rate mensili;

c) da euro 500,01  a  euro  3.000,00  da  cinque  a  dodici  rate mensili;

d) da euro 3.000,01 a euro 6.000,00  da  tredici  a  ventiquattro rate mensili;

e) da euro 6.000,01 a euro 20.000,00 da venticinque  a  trentasei rate mensili;

f)  oltre  euro  20.000,00  da  trentasette  a  settantadue  rate mensili.

797. L'ente, con deliberazione adottata a  norma  dell'articolo  52 del  decreto  legislativo  n.  446  del  1997,   puo'   ulteriormente regolamentare condizioni e modalita'  di  rateizzazione  delle  somme dovute, ferma restando una durata massima non inferiore  a  trentasei rate mensili per debiti di importi superiori a euro 6.000,01.

798.In caso di comprovato peggioramento della situazione di cui ai commi 796 e 797, la dilazione concessa puo' essere prorogata una sola volta, per un ulteriore periodo e fino a un  massimo  di  settantadue rate mensili, o per  il  periodo  massimo  disposto dal  regolamento dell'ente a norma del comma 797, a condizione che non sia intervenuta decadenza ai sensi del comma 800.

799. Ricevuta la richiesta di rateazione,  l'ente  creditore  o  il soggetto  affidatario   puo'   iscrivere   l'ipoteca   o   il  fermo amministrativo solo nel caso di mancato accoglimento della richiesta, ovvero  di  decadenza  dai  benefici  della  rateazione.  Sono  fatte comunque salve le procedure  esecutive  gia'  avviate  alla  data  di concessione della rateazione.

800. In caso di mancato pagamento, dopo espresso sollecito, di  due rate anche non consecutive  nell'arco  di  sei  mesi  nel  corso  del periodo  di  rateazione,  il  debitore  decade  automaticamente   dal beneficio e il debito  non  puo'  piu' essere  rateizzato;  l'intero importo  ancora  dovuto  e'  immediatamente  riscuotibile  in   unica soluzione.

801  Le rate mensili nelle quali il pagamento e' stato dilazionato scadono nell'ultimo giorno di ciascun mese indicato nell'atto di accoglimento dell'istanza di dilazione.

 

Come previsto dal vigente  Regolamento Generale delle Entrate possono essere concesse dilazioni nel pagamento dei tributi comunali.

Il beneficio del pagamento ratale puo' essere concesso per motivate e documentate situazioni di difficoltà finanziarie, su istanza del debitore da presentarsi entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta di pagamento.

Dal termine di pagamento originariamente dato al termine ultimo dilazionato, sulle somme dovute maturano interessi calcolati al tasso legale vigente alla data di ricezione dell'istanza del debitore, ovvero al diverso tasso previsto da più specifica disciplina.
In caso di mancato pagamento entro il termine della dilazione si procede all'iscrizione a ruolo della somma dovuta, o all'attivazione della diversa procedura di recupero coattivo, in relazione alla natura dell'entrata.
Per i debiti di natura tributaria possono essere concesse, su richiesta motivata del contribuente in comprovate difficoltà di ordine economico  e prima dell'attivazione delle procedure di riscossione coattiva alle condizioni e nei limiti seguenti:
 - inesistenza di morosità relative a precedenti rateazioni o dilazioni;
- decadenza dal beneficio concesso nel caso di mancato pagamento alla scadenza anche di una sola rata e pagamento dell’intero debito residuo entro 30 giorni dalla scadenza della rata non adempiuta.
E’ in ogni caso esclusa la possibilità di concedere ulteriori dilazioni e/o rateazioni nel pagamento di singole rate o di importi già dilazionati o sospesi.
Nessuna dilazione e/o rateazione può essere concessa senza l’applicazione degli interessi.
In ogni caso la richiesta di dilazione e/o rateazione deve essere presentata, a pena di decadenza, prima dell’inizio della procedura esecutiva di cui al Capo II del D.P.R. 602/73 (esecuzione forzata, fermo amministrativo di beni mobili registrati, iscrizione di ipoteca su beni immobili ecc.);
Sarà cura degli uffici preposti verificare presso il concessionario il mancato inizio della procedura esecutiva.
Se l’importo di cui il contribuente chiede la rateizzazione è superiore a € 15.000,00 il riconoscimento del beneficio è subordinato alla presentazione di idonea garanzia mediante polizza fidejussoria o assicurativa che copra l’importo totale delle somme dovute per il periodo di rateizzazione.
Le rate mensili scadono l’ultimo giorno di ogni mese salvo diversa disposizione del funzionario in esecuzione a specifica richiesta del contribuente e sono di uguale importo, salvo variazioni di lieve entità derivanti da esigenze di calcolo. L’importo delle singole rate è arrotondato per eccesso all’unità di euro più vicina.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO UNICO DELLE ENTRATE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

NORMATIVA:  

L. 160 /2019 ART. 1 COMMI 796 – 801

Regolamento generale delle entrate

RESPONSABILE:  

Dott.ssa Angela Borghi

ALLEGATI

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