[25/1/2021] - Covid-19

Modello autocertificazione editabile per spostamenti in questo link.
 
 
Misure valide in Lombardia e sul territorio nazionale - Aggiornamento del 23 gennaio 2021 in questo link.
 
In base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 23 gennaio 2021, a partire dal 24 gennaio la Lombardia è collocata in “zona arancione”, pertanto cessano gli effetti dell'ordinanza del 16 gennaio.

Il Decreto della Presidenza del Consiglio del 14 gennaio 2021 contiene nuove disposizioni urgenti per la prevenzione della diffusione del Covid-19, valide dal 16 gennaio al 5 marzo 2021.

Il DPCM del 14 gennaio 2021 conferma l’individuazione di tre differenti “zone” (gialla, arancione, rossa), corrispondenti a diversi scenari di rischio, e istituisce inoltre, in conformità a quanto previsto dal Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021, una cosiddetta “zona bianca” nella quale si collocano le Regioni con un livello di rischio basso.

Fino al 15 febbraio 2021 restano vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.

In base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 16 gennaio 2021, a partire da domenica 17 gennaio la Lombardia è collocata in "zona rossa".

 
Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021proroga, fino al 30 aprile 2021, dello stato d’emergenza, conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Inoltre, dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure: è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. E' istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso”. Tutte le informazioni in questo link.
 
Il Decreto Legge n 1 del 5 gennaio 2021 - per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione”. Il testo prevede che dal 7 al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune. Tutte le informazioni in questo link.
 
Il Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, individua per tutto il territorio nazionale specifiche limitazioni mirate ad evitare assembramenti durante le festività natalizie, in vigore dal 24 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021.
Nello specifico, nei giorni 28-29-30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicano le disposizioni valide per le “zone arancioni”.
Invece, nei giorni 24-25-26-27-31 dicembre 2020 e 1-2-3-5-6 gennaio 2021 si applicano le disposizioni valide per le “zone rosse”.
 
L'Ordinanza del Ministro della Salute dell’11 dicembre  2020 colloca la Lombardia fra le regioni in "zona gialla"  dal 13 dicembre.

Il Decreto del Presidente del Consiglio del 3 dicembre 2020 conferma l’individuazione di tre differenti “zone”, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste specifiche misure restrittive per prevenire la diffusione del virus Covid-19.

Le disposizioni del DPCM del 3 dicembre scorso prevedono, in attuazione del Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020, ulteriori limitazioni agli spostamenti durante il periodo delle festività compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021.

Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato il 9 dicembre la nuova Ordinanza n. 649 in materia di contrasto dell’epidemia da Covid-19.

Le disposizioni relative ai seguenti ambiti (articoli 1, 2 e 3.1) sono valide dal 10 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021: rilevazione della temperatura corporea sui luoghi di lavoro, attività formativa per adulti, attività sportiva e motoria svolta presso centri e circoli sportivi.

Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020: Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus Covid-19 (Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio  2021  e'   vietato,  nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle  giornate del 25 e del 26 dicembre 2020  e  del  1°  gennaio  2021  e'  vietato altresi' ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti  motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di  necessita'  ovvero per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla  propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione  degli  spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o  Provincia  autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del  1°  gennaio  2021, anche ubicate in altro Comune,  ai  quali  si  applicano  i  predetti divieti.)
 
L'Ordinanza del Ministro della Salute del 27 novembre 2020 colloca la Lombardia fra le regioni in "zona arancione" dal 29 novembre 2020 alle quali si applicano le misure di contenimento del contagio dal virus Covid-19 disposte dagli artt. 1 e 2 del DPCM del 3 novembre 2020
 
L'Ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre 2020 colloca la Lombardia fra le regioni in "zona rossa" alle quali si applicano ulteriori misure di contenimento del contagio del virus Covid-19 disposte dall'art. 3 del DPCM del 3 novembre che saranno valide dal 6 novembre e per almeno 15 giorni da tale data.
 
DPCM 3 novembre 2020 contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 in questo link.
Per saperne di più clicca qui.
 
 
DPCM 24 ottobre 2020 contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 in questo link.
 
 
Decreto del presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza Covid-19 che resterà in vigore fino al 13 novembre 2020.
Una sintesi delle principali misure previste dal Dpcm riguardanti le situazioni di assembramento, attività sportive, fiere, congressi, riunioni e cerimonie, scuole e università, ristorazione, App Immuni, in questo link.
 
 
 
DPCM del 13 ottobre 2020 contenente misure urgenti di contenimento del contagio da nuovo coronavirus sull’intero territorio nazionale. 
Il decreto conferma l’obbligo dell’uso di mascherine sia al chiuso che all’aperto e raccomanda il loro uso anche in casa se in presenza di persone non conviventi, dispone lo stop agli sport da contatto svolti a livello amatoriale e fissa a 1.000 il numero massimo di persone che potranno assistere a competizioni sportive e spettacoli che si svolgono all’aperto e a 200 se si svolgono al chiuso. Consentite le attività dei servizi di ristorazione tra cui pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, fino alla mezzanotte se con servizio al tavolo, fino alle 21 senza servizio al tavolo. Consentite anche la ristorazione a domicilio e quella da asporto, con divieto di consumazione sul posto, o nelle adiacenze dei locali, di cibi e bevande dopo le ore 21. Fissato a 30 il limite del numero delle persone che potranno partecipare a cerimonie civili e religiose, come matrimoni e battesimi.
Una sintesi delle principali misure previste dal Dpcm in questo link.
 
 
 
Covid-19: il Consiglio dei Ministri ha prorogato lo stato di emergenza al 31 gennaio 2021 ed ha approvato, su proposta del Presidente Conte e del Ministro della Salute Speranza il D.L. n.125/2020 del 7 ottobre 2020: "Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid, nonché per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020" in vigore dall' 8 ottobre 2020.
In particolare il Decreto proroga al 15 ottobre le misure contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 7 settembre 2020 e proroga al 31 gennaio 2021 le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. Il decreto introduce, anche, l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto e nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private ed estende il periodo di utilizzo dell’App Immuni.
 
Una sintesi dei principali contenuti del Decreto in questo link.
 
 

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