L′unione civile  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

La Legge n. 76/2016 (art. 1 commi 1-35), in vigore dal 5 giugno 2016, disciplina  Le unioni civili tra persone maggiorenni dello stesso sesso, quale particolare formazione sociale ai sensi degli artt. 2 e 3 della Costituzione.
All'unione civile tra persone dello stesso sesso si applicano gli articoli 65 e 68, nonche' le disposizioni di cui agli articoli 119, 120, 123, 125, 126, 127, 128, 129 e 129-bis del codice civile.
 
L'unione civile non può essere costituita, oltre al difetto di età, in presenza delle seguenti cause impeditive
• sussistenza, per una delle parti, di un vincolo matrimoniale o di unione civile (simile all'art. 86 CC all'uopo modificato anche per il matrimonio);
• interdizione giudiziale per incapacità di mente (identico all'art. 85 CC);
• sussistenza di vincoli di parentela o affinità tra i contraenti (analogo all'articolo 87 cc con l'aggiunta dell'impedimento di costituzione di unione tra lo zio ed il nipote e la zia e la nipote);
• condanna definitiva di uno dei contraenti per omicidio consumato o tentato nei confronti del coniuge o dell'unito civilmente con l'atra parte (art. 88 CC).
 
La costituzione di un'unione in presenza di uno degli impedimenti succitati comporta la nullità dell'unione stessa, con possibilità di impugnazione da parte di uno dei contraenti, dagli ascendenti prossimi di questi, dal pubblico ministero o da chiunque abbia interesse legittimo e attuale (che goda cioè di tutela giudiziale). Altri motivi di impugnazione sono violenza o errore, morte presunta del precedente coniuge etc, come elencati dai commi da 6 a 8 dell'art. 1 Legge 76/2016.
 
Per quanto riguarda i diritti e i doveri, nonchè gli effetti dell'unione civile si rimanda alla SCHEDA INFORMATIVA allegata.
 
 
COSA OCCORRE FARE 

Costituzione dell'unione civile
 
1. Come prima cosa è necessario contattare l'ufficio dello stato civile (di un Comune di propria scelta) per l'acquisizione d'ufficio dei documenti necessari.
2. Una volta acquisiti i documenti, gli interessati verranno convocati per formalizzare la richiesta al fine della successiva celebrazione della costituzione dell'unione civile (vedi modulo allegato)
3. La celebrazione deve avvenire entro 180 giorni dalla formalizzazione della richiesta. In caso contrario sia la richiesta sia le verifiche dell’Ufficiale di Stato Civile si considerano come non avvenute.
Con la celebrazione si costituisce l'unione civile mediante dichiarazione resa davanti all'Ufficiale di Stato Civile da entrambe le parti contraenti alla presenza di due testimoni.
La mancata comparizione, senza giustificato motivo, di una o di entrambe le parti nel giorno indicato nell'invito, equivale a rinuncia; di tale mancanza l'ufficiale dello stato civile redigerà apposito verbale, sottoscritto dalla parte e dai
testimoni, ove presenti.
 
La persona non avente cittadinanza italiana che volesse porre in essere in Italia la costituzione di un'unione civile deve produrre anche una dichiarazione dell'autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, in riferimento alle leggi cui è sottoposto, in conformità all'art. 116 del C.C. 
 
L'ufficiale dello stato civile, prima della costituzione dell'unione, verifica l'esattezza delle dichiarazioni rese acquisendo d'ufficio eventuali documenti idonei ad escludere la presenza di cause ostative; nel caso riscontrasse irregolarità nelle dichiarazioni invita le parti a correggerle ovvero, nel caso riscontrasse la sussistenza di cause impeditive o carenza di presupposti, ne dà immediata comunicazione alle parti medesime.
 
L’atto viene registrato negli archivi dello Stato Civile ed è certificabile.
L'ufficiale dello stato civile procedente invierà copia conforme all'originale del processo verbale di costituzione dell'unione civile al Comune di iscrizione o trascrizione dell'atto di nascita di ambo le parti, per la relativa annotazione.
 
 
Scioglimento dell'unione civile
 

L’unione civile  si scioglie per:

- morte o dichiarazione di morte presunta di una delle parti

- all’unione civile si applica  gran parte della normativa relativa alle cause di divorzio, sia in relazione alle cause di scioglimento che per quel che riguarda le conseguenze patrimoniali

- è applicabile alle stesse unioni civili la disciplina semplificata dello scioglimento del matrimonio mediante negoziazione assistita, o per accordo innanzi al sindaco quale ufficiale di stato civile.

- manifestazione, anche disgiunta, delle parti di volontà di scioglimento dell’unione civile; in tale caso la domanda di scioglimento dell'unione civile e' proposta decorsi tre mesi dalla data della manifestazione di volonta' di scioglimento         dell'unione.

 
 
 

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO STATO CIVILE

Sede distaccata, Viale Rimembranze,15

NORMATIVA:  

 Legge n. 76/2016, art. 1 commi da 1 a 35

 DPCM 23/07/2016 N. 144

Le norme introdotte prevedono altresì che, per assicurare l'effettivita' della tutela dei diritti e il pieno adempimento degli obblighi derivanti dall'unione civile tra persone dello stesso sesso, le disposizioni che si riferiscono al matrimonio e le disposizioni contenenti le parole «coniuge», «coniugi» o termini equivalenti, ovunque ricorrono nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti nonché negli atti amministrativi e nei contratti collettivi, si applicano anche ad ognuna delle parti dell'unione civile tra persone dello stesso sesso. 

La disposizione di cui al periodo precedente non si applica tuttavia alle norme del codice civile non richiamate espressamente nella legge 76/2016, nonché alle disposizioni di cui alla legge 4 maggio 1983, n. 184 (norme sull'adozione e l'affido di minorenni), fermo restando quanto previsto e consentito in materia di adozione dalle norme vigenti.
 
 

 

 

RESPONSABILE:  

Daniele Barbagallo

ALLEGATI

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