Procedimenti di separazione e divorzio semplificati  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Il Decreto Legge n. 132 del 12 settembre 2014 recante "Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile", entrato in vigore con la legge di conversione n. 162/2014, ha introdotto importanti novità in materia di separazione e divorzio (art. 6 e art. 12). 
La disciplina si applica alla separazione consensuale, al divorzio a domanda congiunta, alla modifica delle condizioni di separazione  o divorzio. 
La legge prevede quindi due modalità semplificate diverse.
 
1) L'art. 6 del D.L. 132 è riferito alla cosiddetta NEGOZIAZIONE ASSISTITA DA AVVOCATI.
Il coniuge che intende procedere alla separazione, al divorzio o alla modifica delle condizioni della separazione o del divorzio può, tramite il proprio avvocato, invitare l’altro a cercare una soluzione concordata con la procedura di negoziazione assistita da avvocati. 
Si tratta di una procedura conciliativa alternativa al contenzioso che si apre con la sottoscrizione di un accordo (convenzione di negoziazione), mediante il quale le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealta' per risolvere in via amichevole la controversia, tramite l'assistenza di avvocati. Occorre che ciascuna parte sia assistita da un avvocato (o più avvocati) di sua fiducia. 
L'invito a stipulare la convenzione deve indicare l'oggetto della controversia e contenere l'avvertimento che la mancata risposta entro trenta giorni dalla ricezione o il suo rifiuto possono essere valutati dal giudice ai fini delle spese del giudizio. 
Le parti devono fissare un termine, non inferiore a un mese e non superiore a tre mesi (prorogabile di ulteriori trenta giorni su accordo delle parti), entro il quale deve concludersi la procedura di negoziazione. 
L'accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita deve essere trasmesso, a cura degli avvocati, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente, il quale quando non ravvisa irregolarità comunica agli avvocati il nullaosta per gli ulteriori adempimenti. 
In presenza di figli minori, maggiorenni non autonomi economicamente, o incapaci, o portatori di handicap grave, il Procuratore della Repubblica autorizza l'accordo di negoziazione se ritiene che esso risponde all'interesse dei figli. In caso contrario lo trasmette (entro cinque giorni) al Presidente del Tribunale che fissa (entro trenta giorni) la comparizione delle parti davanti a sé.  
Ottenuti i suddetti nullaosta o autorizzazioni, l'avvocato della parte è obbligato a trasmettere, entro dieci giorni dalla stipula dell'accordo (pena elevate sanzioni), una copia autenticata dell'accordo stesso all'ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio è stato iscritto o trascritto. 
L'accordo raggiunto con l'aiuto degli avvocati produce gli effetti e tiene luogo del provvedimento giudiziale di separazione personale, di divorzio, di modifica delle condizioni della separazione o del divorzio. 
 
2) L'art. 12 del D.L. 132 introduce invece la possibilità di un ACCORDO DAVANTI ALL'UFFICIALE DELLO STATO CIVILE.
E' quindi consentito, ai coniugi che hanno già trovato un accordo su separazione, divorzio, modifica delle condizioni della separazione o del divorzio - senza che sia stato necessario l'aiuto dei rispettivi avvocati - di concludere un'accordo innanzi all'ufficiale dello stato civile del Comune:
-  di residenza di uno dei coniugi
-  in cui é iscritto l'atto di matrimonio a seguito di celebrazione
-  in cui é  trascritto l'atto di matrimonio celebrato con rito religioso
-  in cui é trascritto l'atto di matrimonio celebrato all'estero
E' inoltre data la possibilità di farsi assistere da un'avvocato che, in questo caso,  dovrà comparire di fronte all'ufficiale dello stato civile insieme ai coniugi.
Possono avvalersi di questa modalità semplificata tutte quelle coppie che:
-  non abbiano figli minori
-  non abbiano figli maggiorenni incapaci (cioé sottoposti a tutela, curatela, amministrazione di sostegno)
-  non abbiano figli maggiorenni portatori di handicap grave (Legge 104/1992)
-  non abbiano figli maggiorenni economicamente non autosufficienti
-  raggiungano l'accordo senza alcuna clausola avente carattere dispositivo sul piano patrimoniale 
L'ufficiale dello stato civile riceverà da ciascuna delle parti personalmente la dichiarazione che essi si vogliono separarsi, ovvero far cessare gli effetti civili del matrimonio, o ottenerne lo scioglimento secondo condizioni tra di esse concordate. 
Allo stesso modo si procede per la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. 
L'accordo, oltre a non contenere patti di trasferimento patrimoniale, terrà conto dei provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. 
Occorre infine notare che quando il procedimento di separazione si svolge mediante negoziazione assistita da avvocati o con procedimento davanti all'ufficiale dello stato civile, il termine di 6 mesi che deve trascorrere per poter proporre la domanda di divorzio decorre, rispettivamente, dalla data certificata nell'accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da avvocato o dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso davanti all'ufficiale dello stato civile. 
 

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO STATO CIVILE

Sede distaccata, Viale Rimembranze,15

COSA OCCORRE FARE PER:  

 
Per l'ACCORDO DAVANTI ALL'UFFICIALE DELLO STATO CIVILE, la procedura da seguire consiste nel rivolgersi entrambi a detto ufficiale per chiedere informazioni sulla documentazione occorrente, sottoscrivendo successivamente, da parte di entrambi i coniugi, specifico modulo per conferire dati per l'acquisizione di documenti.
 
Acquisiti i documenti necessari, l'Ufficiale di stato civile fisserà un appuntamento per sottoscrivere l'accordo.
 
Il giorno dell'accordo, l'Ufficiale di stato civile riceverà da ciascun coniuge la dichiarazione di volontà per separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni di separazione o divorzio, secondo le condizioni pattuite. Compilato e sottoscritto l'accordo viene trascritto nei registri dello stato civie e contemporaneamente viene fissato un nuovo appuntamento per la conferma dello stesso.
 
Alla data del secondo appuntamento (non prima di 30 giorni dal primo), i due coniugi devono ripresentarsi davanti all'Ufficiale di stato civile per confermare l'accordo.
 
La mancata comparizione nel giorno concordato, senza giustificato motivo, varrà quale mancata conferma e rinuncia all'accordo precedente, che perderà ogni efficacia.
 
Dovranno essere presentati i seguenti documenti:
- carte di identità
- (nel caso di divorzio) sentenza di separazione, passata in giudicato, da almento 3 anni a far data dalla presentazione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale
- (nel caso di modifica delle precedenti condizioni) precedente accordo.
 
Nei casi di separazione e divorzio, l'efficacia si avrà con la conferma dell'accordo, che dovrà avvenire non prima di 30 giorni dalla sottoscrizione di fronte all'ufficiale dello stato civile.
Gli effetti giuridici decorrono comunque dalla data di sottoscrizione dell'accordo.
 
Nel caso di modifica delle condizioni di separazione o divorzio, l'accordo é immediatamente efficace.
 

TEMPI:  

Entro 30 giorni dalla richiesta congiunta di comparizione di fronte all´ufficiale dello stato civile.

COSTI:  

Il procedimento prevede un costo di Euro 16,00 da versarsi direttamente al momento della conferma dell´accordo.

NORMATIVA:  

Art. 6 e art. 12 del D.L. n. 132 del 12 settembre 2014.

RESPONSABILE:  

Daniele Barbagallo

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