Strutture ricettive: Case e appartamenti per vacanze  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Le "case e appartamenti per vacanze" sono strutture ricettive organizzate per fornire alloggio e servizi in unità abitative composte da uno o più locali arredati e dotati di servizi igienici e di cucina e collocate in un unico complesso o in più complessi immobiliari per un minimo di 3 appartamenti. 
 
Le "case ed appartamenti per vacanze" si considerano gestiti in forma imprenditoriale quando il soggetto ha la disponibilità, anche temporanea, di un minimo di tre appartamenti situati nel medesimo territorio comunale.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo Piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

Per aprire e/o modificare una casa o appartamento per vacanze occorre presentare, per via esclusivamente telematica, una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA – Modello A + Schede 2/6 ,  nomina delegato alla somministrazione di alimenti e bevande) al SUAP, completa della documentazione richiesta, tramite www.impresainungiorno.gov.it
 
- planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100.
 

Per il subentro (trasferimento in proprietà o gestione dell'impresa) è necessario presentare, per via esclusivamente telematica, una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA Modello B + Schede 2/6 +  eventuali moduli: accettazione rappresentanza; autocertificazione requisiti morali; nomina delegato alla somministrazione di alimenti e bevande) al SUAP, completa della documentazione richiesta.

 

L’attività può essere iniziata o modificata dalla presentazione della SCIA.

 

Per aprire e/o modificare l’esercizio dell’attività è necessario effettuare il versamento dei relativi oneri alla ASL che occorre fare anche nel caso di modifica della ragione sociale della società.

Le case e appartamenti per vacanze sono caratterizzati dai requisiti igienico-sanitari ed edilizi previsti per i locali di civile abitazione e dagli standard qualitativi minimi previsti dalla normativa regionale.

Nelle case e appartamenti per vacanze devono essere assicurate: la fornitura di energia elettrica, acqua, riscaldamento ed eventualmente gas, la manutenzione ordinaria ai fini della piena efficienza dell’appartamento e dei connessi impianti tecnologici, la pulizia dei locali, dei mobili, delle strutture e delle dotazioni di cucina ad ogni cambio cliente ed il servizio di recapito e di ricevimento dell’ospite.

Inoltre occorre possedere:

 

Requisiti soggettivi:

- possesso dei requisiti morali previsti previsti dall’articolo 11 del R.D. n. 773/1931 (T.U.L.P.S.);

- assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia;

- assenza di condanne ai sensi della Legge 20 Febbraio 1958 n. 75 (Legge Merlin)  

 

Quando l’attività comprende anche la somministrazione di alimenti e bevande, il titolare per la ditta individuale o il legale rappresentante, per le società, o l’eventuale delegato devono essere in possesso anche dei requisiti soggettivi previsti dall'art. 71 del D.Lgs n. 59/2010

Inoltre:

Si informa che Regione Lombardia ha pubblicato sul BURL Serie Ordinaria n. 27 di martedì 03 luglio 2018 la D.g.r. 28 giugno 2018 - n. XI/280 “Disciplina del codice identificativo di riferimento (CIR) ai sensi dell’articolo 38 comma 8 bis della legge regionale 1 ottobre 2015, n. 27 «Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo»”.

 

La delibera dispone che il Codice identificativo di riferimento (CIR), di cui alla l.r. 7/18 sia identificato con il Codice Regione attribuito dal Sistema di gestione dei flussi turistici «Turismo5».

Tale codice:

risulterà acquisibile dai gestori delle strutture ricettive di cui all’articolo 26 della l.r. 27/15 (C.A.V.), compresi gli alloggi o le porzioni di alloggi dati in locazione per finalità turistiche ai sensi della legge 431/1998, all’ottenimento delle credenziali da parte della competente Provincia;

sarà pubblicato nel menù «Anagrafica / Gestione strutture, sezione Generale» del portale Turismo5. 

 

Si ricorda che il Codice identificativo di riferimento (CIR) dovrà essere indicato dai soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, sugli strumenti utilizzati nella pubblicità, promozione e commercializzazione dell’offerta sia che avvenga con scritti o stampati o supporti digitali o con qualsiasi altro mezzo all’uopo utilizzato.

 

Si informa che l’art. 20 della l.r. 12/2018 ha porogato al 1 novembre l’entrata in vigore del CIR.

 

 

NORMATIVA:  

- Legge Regionale 16 luglio 2007 n. 15  - Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo (artt. 43–44);
 
  Case e appartamenti per vacanze. Modifiche agli articoli 22, 43 e 44 della legge regionale 16 luglio 2007, n. 15 "Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo";
 
- Regolamento Regionale 7 dicembre 2009 n. 5  - Definizione degli standard qualitativi obbligatori minimi per la classificazione degli alberghi e delle residenze turistico alberghiere, nonchè degli standard obbligatori minimi per le case e gli appartamenti per vacanze, in attuazione del titolo III, capo I e II, sezione IV, della legge regionale 16 luglio 2007, n. 15.
 
 
 

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

Versione Stampabile Versione Stampabile

  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: