Strutture ricettive: Agriturismi  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Per “attività agrituristiche” si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli (anche nella forma di società di capitali o di persone) anche associati fra loro, attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali. L'azienda agrituristica si definisce per tipologia e servizi offerti.
 
La “tipologia agrituristica” si riferisce al tipo di attività esercitata, in relazione all'uso delle strutture ricettive disponibili. Si distinguono due tipologie di azienda agrituristica:
 a) agriturismo in forma familiare, fino a un massimo di dieci (10) ospiti e quaranta (40) pasti al giorno;
 b) agriturismo in forma aziendale, fino a un massimo di sessanta (60) ospiti e centosessanta (160) pasti al giorno.
 
Sono pertanto ricomprese in tali attività, quelle finalizzate a:
 a) dare ospitalità in alloggi o in spazi aperti attrezzati per la sosta dei campeggiatori con i massimali rispettivamente previsti dall’agriturismo in forma familiare e agriturismo in forma aziendale;
 b) somministrare pasti e bevande, con i massimali rispettivamente previsti dall’agriturismo in forma familiare e agriturismo in forma aziendale, costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti acquistati da aziende agricole della zona, compresi i prodotti a carattere alcolico e superalcolico, con preferenza per i prodotti tipici regionali e caratterizzati dai marchi DOP, IGP, IGT, DOC e DOCG o compresi nell'elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali;
 c) organizzare degustazioni di prodotti aziendali, inclusa la mescita di vini;
 d) organizzare, nell'ambito dell'azienda o delle aziende associate o anche all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'impresa, attività ricreative, culturali, educative, seminariali, di pratica sportiva, fattorie didattiche, fattorie sociali, aziende agrituristico-venatorie, attività di ittiturismo, di pesca-turismo, attività escursionistiche e di ippoturismo, anche per mezzo di convenzioni con gli enti locali finalizzate alla valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale.
 
L’imprenditore agricolo che intende svolgere attività agrituristica deve aver richiesto ed ottenuto dalla Provincia nel cui territorio viene svolta l'attività agricola:
1) il Certificato di connessione dell'attività agrituristica con quella agricola;
2) l'iscrizione nell'Elenco degli Operatori Agrituristici: la domanda di iscrizione può essere presentata dal titolare, contitolare o coadiuvante familiare di un'azienda agricola, iscritta al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, in possesso del certificato di connessione, con età non inferiore ai 18 anni e a seguito dell'acquisizione, tramite la frequenza ad un corso di formazione, di attestato di opratore agrituristico.
 
 

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo Piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

Per aprire o modificare un agriturismo occorre presentare, esclusivamente per via telematica, al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Cogliate, tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it una Segnalazione certificata di inizio attività  (SCIA) per l'esercizio attività agrituristica (ai sensi della Legge Regionale n. 31/2008 art. 154), completa della necessaria documentazione:
- planimetria, in scala non inferiore a 1:100, dell’ubicazione dei locali rispetto al terreno;
- planimetria, in scala non inferiore a 1:100, con altezza soffitti e indicazione dei rapporti aeroilluminanti;
- certificato attestante il rapporto di connessione rilasciato dalla Città metropolitana di Milano;
- certificato di iscrizione all’elenco degli operatori agrituristici;
- autocertificazione riguardante l’abitabilità dei locali;
- autocertificazione riguardante le destinazione urbanistica dei locali.
L’attività può essere iniziata o modificata dalla presentazione della SCIA
 
Gli obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività agrituristica sono:
- comunicare al comune qualsiasi modifica o variazione dell’attività agrituristica entro quindici giorni; 
- comunicare al comune, entro il 1° ottobre di ogni anno, i prezzi minimi e massimi praticati relativamente alle attività svolte, nonché gli eventuali periodi di sospensione; 
- comunicare all’autorità locale di pubblica sicurezza le generalità delle persone alloggiate entro ventiquattro ore dal loro arrivo; 
- esporre in pubblico la dichiarazione di avvio attività agrituristica, nonché i prezzi minimi e massimi praticati per ogni singola attività svolta; 
- utilizzare ed applicare apposita targa/logo identificativi all’ingresso dell’azienda agrituristica, il simbolo e la denominazione regionale di “agriturismo”, nonché la classificazione; 
- esporre nei locali destinati alla ristorazione l’indicazione della provenienza dei prodotti; 
- garantire nella somministrazione di pasti e bevande l’apporto di prodotti propri dell’azienda agrituristica, secondo le proporzioni minime indicate dalla legge regionale. 
 
Occorre inoltre il possesso di:
Requisiti soggettivi:
 - possesso dei requisiti morali previsti dagli articoli 11 e 12 del R.D. n. 773/1931
- assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia; 
- assenza di condanne ai sensi della Legge 20 Febbraio 1958 n. 75 (Legge Merlin)
- Se l’attività comprende la somministrazione di alimenti e bevande, il titolare o il legale rappresentante e l’eventuale delegato devono essere in possesso dei requisiti soggettivi previsti dall'articolo 71 del D.Lgs n. 59/2010.
 
Requisiti oggettivi:
Possono essere utilizzati per attività agrituristiche tutti gli immobili rurali già esistenti che fanno parte dell’azienda agricola. Si considerano esistenti gli edifici che fanno parte del nucleo centrale dell’azienda agricola o posti nelle sue immediate vicinanze, compresa l’abitazione dell’imprenditore agricolo, indipendentemente dalla destinazione urbanistica dei fabbricati.
 Le strutture ed i locali devono avere i requisiti di abitabili
 

TEMPI:  

La SCIA consente l´immediato avvio dell´attività agrituristica. Il Comune, entro sessanta giorni dal ricevimento della stessa, verifica d´ufficio la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti.

NORMATIVA:  

- Legge Regionale 5 dicembre 2008 n. 31 – Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale (art. 150 ss)
- Legge Regionale 8 giugno 2007 n. 10 (Disciplina Regionale dell'agriturismo)

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: