Somministrazione di alimenti e bevande  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Per attività di somministrazione si intende la vendita al pubblico di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione, per il consumo sul posto, in locali o in aree aperte al pubblico, attrezzate, ad esempio, con tavoli e sedie in modo da consentirne la permanenza e con l’utilizzo di stoviglie (piatti, posate, bicchieri, ecc.) di qualsiasi materiale ritenuto idoneo dalle leggi sanitarie vigenti. 

Le varie attività di somministrazione sono state individuate dalla normativa statale (Legge 287/1991) che, in seguito, le Regioni hanno modificato ed ampliato a più riprese. Nella Regione Lombardia la normativa applicata è quella del Testo Unico in materia di Commercio e Fiere 6/2010 (dagli articoli 61- 80), così come modificato dalla Legge regionale 3/2011

Tra le attività di somministrazione, per la loro specificità, evidenziamo quelle effettuate:

all’interno di pubblici esercizi – dove la vendita per il consumo di alimenti e bevande avviene sul posto, sia all’interno dell’esercizio che all’esterno, in un’area attrezzata a tal fine. Per pubblici esercizi si intendono i bar, le tavole fredde, i ristoranti, ecc.;

in via temporanea -  cioè svolta in occasione di riunioni straordinarie di persone, nei locali e nei luoghi in cui si svolgono e per la durata delle stesse;

all’interno di circoli privati  – fatta a favore dei propri associati, presso la sede ove sono svolte le attività istituzionali;

nell’ambito di altre attività:

· congiuntamente ad attività di intrattenimento, sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi ed altri esercizi similari, nei quali si configura come attività non prevalente;

· in esercizi situati all’interno di aree metropolitane e stazioni di mezzi di trasporto pubblico;

· direttamente da parrocchie, oratori, comunità religiose;

· in esercizi situati all’interno di musei, teatri, sale da concerti e simili;

· nelle mense aziendali e negli spacci annessi ad aziende, amministrazioni, enti e scuole nei quali la somministrazione viene effettuata al pubblico;

al domicilio del consumatore – rivolta esclusivamente al consumatore stesso, ai familiari e alle persone da lui invitate presso il suo domicilio (casa privata, residenza storica, azienda, sede congressuale ..) 
 
Essa si distingue in attività di:
catering – fornitura di pasti preparati nelle mense aziendali, scolastiche, negli enti pubblici, ecc.;
banqueting – fornitura di pasti a domicilio per banchetti, matrimoni, fiere, ecc. complessiva anche della preparazione dei tavoli/buffet, del servizio ai tavoli, delle attrezzature, stoviglie, tovagliati e posaterie necessarie all’erogazione del servizio di somministrazione, nonché del riordino degli stessi. 
 
Nel caso di utilizzo di strumenti di diffusione sonora (es. Tv , impianti radiofonici) è fatto obbligo di  predisporre adeguata documentazione di previsione di impatto acustico
Resta ferma la facoltà di fare ricorso alla dichiarazione sostitutiva utilizzando il modello Schema di autocertificazione previsione  di impatto acustico.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo Piano

TEMPI:  

La presentazione della SCIA consente di iniziare subito l´attività

COSTI:  

Versamento da inviare all´ASL per i diritti sanitari.

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: