Processioni religiose  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

L’art.25 del TULPS prevede che chi promuove o dirige funzioni, cerimonie o pratiche religiose fuori dei luoghi destinati al culto, ovvero processioni ecclesiastiche o civili nelle pubbliche vie, deve darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore che, per ragioni di ordine pubblico o di sanità pubblica può vietarle o può prescrivere l’osservanza di determinate modalità, dandone avviso ai promotori almeno ventiquattro ore prima .

L’avviso deve essere presentato per iscritto in doppio esemplare e per il disposto dell’art.19 del reg. d’es. del tulps deve contenere:

  1. le generalità e la firma dei promotori;
  2. l’indicazione del giorno e dell’ora in cui ha luogo la cerimonia religiosa ovvero la processione ecclesiastica o civile;
  3. l’indicazione degli atti di culto fuori dei luoghi a ciò destinati,
  4. l’indicazione dell’itinerario della processione e della località in cui le funzioni si compiono.
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Unitamente all’avviso preventivo al questore i promotori possono richiedere il consenso scritto dell’autorità competente per percorrere vie o piazze ovvero aree pubbliche o aperte al pubblico.
Queste disposizioni però, come stabilito dall’art.27 del tulps, non si applicano agli accompagnamenti del viatico e ai trasporti funebri, salve le prescrizioni delle leggi e dei regolamenti di sanità pubblica e di polizia locale; il Questore comunque può vietare che il trasporto funebre avvenga in forma solenne ovvero può determinare speciali cautele a tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO POLIZIA LOCALE

Sede distaccata, Viale Rimembranze,15

RESPONSABILE:  

Giuseppe Doninelli

ALLEGATI

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