Giochi - apertura di una sala giochi  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Per sala pubblica da gioco si intende un esercizio composto da uno o più locali, allestiti specificamente per lo svolgimento del gioco lecito, in cui, dietro pagamento delle tariffe previste e portate a conoscenza dei clienti, siano messi a loro disposizione apparecchi automatici, semiautomatici od elettronici, oltre ad eventuali apparecchi meccanici quali, ad esempio, biliardi, biliardini, flipper e giochi di vario genere (ad esclusione di quelli che possano configurarsi quale forma di spettacolo), conformi alle disposizioni di legge vigenti in materia, in riferimento al disposto dell’art.110 del T.U.L.P.S. e dei relativi provvedimenti ministeriali attuativi.

Un locale è da ritenersi “allestito specificamente per lo svolgimento del gioco lecito”, quando l’attività di commercializzazione dei prodotti di gioco è esclusiva o prevalente rispetto ad un’altra attività connessa, commerciale o artigianale.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

REQUISITI OGGETTIVI
La sede individuata per l’esercizio dell’attività deve:
- essere nella disponibilità del dichiarante (provata mediante contratto di affitto registrato a norma di legge o atto di proprietà);
- rispettare le norme in materia di superamento delle barriere architettoniche;
- essere conforme alle vigenti disposizioni in materia edilizia, urbanistica e di destinazione d’uso, nonché in materia igienico-sanitaria e di inquinamento acustico;
- contenimento delle emissioni sonore nei limiti di legge, tramite idonea documentazione di impatto acustico, contenente l'indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni causate dall'attività o dagli impianti, redatta da un tecnico abilitato competente in acustica ambientale (riconosciuto dalla Regione ai sensi dell’articolo 2, commi 6 e 7, della legge n. 447/1995) e redatta secondo quanto disposto dalla D.G.R. n. VII/8313/2002 e dall’allegato tecnico - Modalità e criteri tecnici di redazione della documentazione di previsione di impatto acustico e di valutazione revisionale del clima acustico (articolo 5, comma 4);
- possesso del certificato di prevenzione incendi (CPI) rilasciato dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco per sale gioco con capienza superiore a 100 persone.
- essere in possesso  della sorvegliabilità dei locali  (ossia accessibilità dei locali direttamente dalla strada o da altro luogo pubblico), ai sensi dell'articolo 153 del R.D. n. 635/1940. La sorvegliabilità è accertata d'ufficio tramite la Polizia Municipale;
 
Inoltre, per quanto riguarda la distanza da eventuali “luoghi sensibili”, dovranno essere rispettate le disposizioni ai sensi della Legge Regionale 21/10/2013, n.8
 
Contestualmente all’avvio dell’attività occorre presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)
 
REQUISITI MORALI
Per poter aprire una sala giochi è indispensabile essere esenti da una qualsiasi causa ostativa prevista negli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.06.1931 n. 773.
L’istanza non può essere resa validamente da:
- chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore ai 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
- chi è sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
- chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, o per violenza o per resistenza all'autorità e a chi non può provare la buona condotta.
 
NORMATIVA

 

- Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773 “Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza”;
- Legge 7 agosto 1990 n.241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” (art.19);
- Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 “Nuovo Codice della Strada e successive modifiche ed integrazioni”;
- Decreto Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 “Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada e successive modifiche ed integrazioni”;
- Legge 26 ottobre 1995 n.447 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”;
- D.M. 19 agosto 1996 n. 149 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo”;
- D.P.R. 7 settembre 2010 , n. 160 “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: