Servizio di noleggio con conducente - autobus  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Le imprese di servizio di noleggio autobus con conducente:

- soddisfano i requisiti per trasportare su strada i viaggiatori

- svolgono attività di trasporto di persone utilizzando autobus che hanno a disposizione e che hanno caratteristiche tecniche definite dalla normativa vigente. 

Queste imprese devono possedere legittimamente gli autobus, cioè devono averli acquistati in proprietà, usufrutto, locazione con facoltà di acquisto o vendita con patto di riservato dominio.

I servizi di noleggio di autobus con conducente trasportano i viaggiatori e sono svolti da un’impresa professionale. Questi servizi possono essere effettuati per uno o più viaggi richiesti da terzi committenti oppure possono essere offerti a gruppi precostituiti. In questo caso occorre definire preventivamente il periodo di effettuazione, la sua durata e l'importo complessivo dovuto, da corrispondere unitariamente o da dividere tra i singoli componenti del gruppo.

Gli autobus sono gli autoveicoli destinati al trasporto di persone con più di nove posti compreso quello del conducente.

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Per svolgere l'attività è necessario presentare SCIA per noleggio con conducente di autobus alla Provincia come previsto dall'articolo 4 del Regolamento Regionale 22/12/2014

NORMATIVA

- Regione Lombardia - Regolamento Regionale (Regione Lombardia) 22-12-2014, n. 6 Disciplina dei servizi di noleggio di autobus con conducente.
 
- Decreto legislativo 21-11-2005, n. 286 - Disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell'esercizio dell'attività di autotrasportatore.
 
- Legge (Stato Italiano) 11-8-2003, n. 218 - Disciplina dell'attivita' di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente
 
- Decreto legislativo 22-12-2000, n. 395 - Attuazione della direttiva del Consiglio dell'Unione europea n. 98/76/CE del 1° ottobre 1998, modificativa della direttiva n. 96/26/CE del 29 aprile 1996 riguardante l'accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e di viaggiatori, nonché il riconoscimento reciproco di diplomi, certificati e altri titoli allo scopo di favorire l'esercizio della libertà di stabilimento di detti trasportatori nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali
 
- Decreto legislativo 30-4-1992, n. 285 - Nuovo codice della strada.
 
- Decreto del Presidente della Repubblica 16-12-1992, n. 495- Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.
 
- Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 4-6-2014, n. 300/A/4053/14/113/1 - Disciplina dell'attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente. Dichiarazione attestante la qualità di dipendente o di lavoratore con contratto di prestazioni di lavoro temporaneo.
 
- Decreto ministeriale (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) 17-4-2013 - Disposizioni in materia di rilascio del documento comprovante la qualificazione per l'esercizio dell'attività professionale di autotrasporto di persone e cose, denominata qualificazione CQC.
 
- Circolare ministeriale (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) 1-6-2012, n. 5/2012 - Regolamento (CE) n. 1073/2009. Rilascio licenza comunitaria per il trasporto internazionale di viaggiatori su strada per conto terzi effettuato con autobus.
 
- Decreto ministeriale (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) 25-1-2012 - Disposizioni applicative dell’articolo 5 del Decreto 25 novembre 2011 del Capo Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, per il requisito di “stabilimento” di cui all’articolo 5 del Regolamento (CE) 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l’attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio.
 
- Decreto ministeriale (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) 25-11-2011 - Disposizioni tecniche di prima applicazione del Regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio.
 
- Circolare ministeriale (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) 22-10-2010 - Obbligo di formazione iniziale e periodica per i conducenti professionali - Carta di qualificazione del conducente ( C.Q.C.).
 
- Regolamento di esecuzione (Unione europea) 21-10-2009, n. 1071/2009 - Regolamento che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l’attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio.
 
- Regolamento di esecuzione (Unione europea) 21-10-2009, n. 1073/2009 - Regolamento che fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006. 

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

REQUISITI SOGGETTIVI
 
Per svolgere l'attività è necessario soddisfare i requisiti previsti dalla normativa antimafia e i requisiti morali.
 
La direzione dell'attività deve essere affidata a un direttore tecnico. Egli deve soddisfare i requisiti di onorabilità e di idoneità professionale (articolo 2 del Decreto Legislativo 22/12/2000, n. 395).
Il direttore tecnico può svolgere l'incarico in una sola impresa e può essere:
- l'amministratore unico o un membro del consiglio di amministrazione per le persone giuridiche pubbliche, per le persone giuridiche private e per ogni altro tipo di ente
- un socio illimitatamente responsabile per le società di persone
- il titolare dell'impresa individuale
- un familiare o un collaboratore dell'impresa familiare
- una persona, legata da rapporto di lavoro subordinato, alla quale sono state espressamente conferite le relative attribuzioni 
Per svolgere l’attività, il direttore tecnico o il titolare  devono iscriversi al Ruolo conducenti. L'iscrizione al Ruolo avviene dopo che si ottiene il certificato di abilitazione professionale e si supera un apposito esame eseguito da una commissione regionale. Quest’ultima deve accertare i requisiti di idoneità all'esercizio del servizio, in particolare la conoscenza geografica e toponomastica (articolo 6 della Legge 15/01/1992, n. 21).

REQUISITI OGGETTIVI

Ilocali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.

REQUISITI DEI CONDUCENTI

I conducenti degli autobus adibiti al servizio possono essere (articolo 6 della Legge 11/08/2003, n. 218):

- lavoratori dipendentii- lavoratori con contratto a termine o altre tipologie contrattuali consentite dalla legge per lavoro temporaneo

- titolari, soci e collaboratori familiari di imprese titolari delle relative autorizzazioni.

Per autotrasportare persone e cose su veicoli per i quali è richiesta la patente delle categorie C, C+E, D e D+E, è obbligatorio possedere la qualificazione iniziale e partecipare alla formazione periodica per ottenere la carta di qualificazione del conducente (articolo 14 del Decreto Legislativo 22/12/2000, n. 395).

I conducenti di età inferiore a ventuno  anni, devono conseguire un certificato di abilitazione professionale:

- di  tipo  KA se la guida del veicolo richiede la patente di guida di categoria A1, A2 o A

- di  tipo  KB  se la guida del veicolo richiede la patente di guida di categoria B1 o B. (articolo 116 del Decreto Legislativo 30/04/1992, n. 285).

REQUISITI DI ONORABILITA

Il requisito di onorabilità è valido se, oltre che dal direttore tecnico, è posseduto anche (articolo 5, comma 1 del Decreto Legislativo 22/12/200, n. 395):

- dall'amministratore unico, oppure dai membri del consiglio di amministrazione, per le persone giuridiche pubbliche, per le persone giuridiche private e per ogni altro tipo di ente

- dai soci illimitatamente responsabili per le società di persone

- dal titolare dell'impresa individuale o familiare

Questo requisito non è valido o smette di esserlo nei casi descritti nell'articolo 5, comma 2 del Decreto Legislativo 22/12/2000, n. 395.

REQUISITI DI IDONEITA' PROFESSIONALE

Il requisito di idoneità professionale deve essere posseduto dal direttore tecnico. L’idoneità consiste nel conoscere le materie riportate nell'Allegato I del Decreto Legislativo 22/12/200, n. 395. È accertata con il superamento di un esame, le cui modalità sono definite dall'articolo 8 del Decreto Legislativo 22/12/200, n. 395 (articolo 7 del Decreto Legislativo 22/12/200, n. 395).

REQUISITO DI CAPACITA' FINANZIARIA

Il requisito di capacità finanziaria è valido se c’è disponibilità di risorse finanziarie non inferiori a (articolo 7 del Regolamento Comunitario 21/10/2009, n. 2009)

:- 9.000 euro: quando l’impresa ha la disponibilità di un autoveicolo adibito all'attività di trasportatore su strada, a qualunque titolo fra quelli consentiti dalla normativa vigente

- 5.000 euro: per ogni autoveicolo supplementare.

Per accertare l’esistenza della capacità finanziaria, il SUAP valuta:

:- i conti annuali dell'impresa interessata, ove esistano i fondi disponibili, comprese le liquidità bancarie e le possibilità di scoperti e prestiti

-  tutti gli attivi, comprese le proprietà disponibili come garanzia per l'impresa interessata

- i costi, compreso il prezzo di acquisto o i pagamenti iniziali per veicoli, edifici, impianti, attrezzature e installazioni - il capitale di esercizio.

La prova della sussistenza del requisito può essere fornita mediante un'attestazione rilasciata, nelle varie forme tecniche, da imprese bancarie. I contenuti dell'attestazione e le modalità per il suo rilascio sono stabiliti dall'articolo 21 del Decreto Legislativo 22/12/2000, n. 395.

REQUISITI DI STABILIMENTO

Il requisito di stabilimento sussiste se (articolo 5 del Decreto Ministeriale 25/11/2011 e del Decreto Ministeriale 25/01/2012):

- il richiedente dispone di una sede effettiva e stabile situata in Italia (fatto salvo quanto disposto dalla vigente normativa, ai diversi fini, relativamente alla sede civilistica principale o secondaria)

- una volta presentata la SCIA per l’esercizio dell'attività, il richiedente possiede, a idoneo titolo, almeno un autoveicolo rientrante nel campo di applicazione del Regolamento Comunitario 21/10/2009, n. 1071/2009

- il richiedente svolge in modo efficace e continuativo le attività dei veicoli del punto precedente presso una sede operativa situata in Italia

Il Decreto Ministeriale 25/01/2012 stabilisce in dettaglio tutte le modalità necessarie e richieste per attestare il requisito

RIMESSA VEICOLI

Per svolgere l'attività è necessario possedere una rimessa, pubblica o privata, a cielo aperto o al chiuso, per il posteggio dei mezzi  (articolo 3 del Regolamento Regionale 22/12/2014, n. 6).

ULTERIORI REQUISITI

Per svolgere l'attività è necessario soddisfare, oltre ai requisiti sopra elencati, anche tutti i requisiti stabiliti dall'articolo 3 del Regolamento Regionale 22/12/2014, n. 6.

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

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