Strutture ricettive: Ostelli per la gioventù  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Sono "ostelli per la gioventù" le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno prevalentemente dei giovani, gestiti da soggetti pubblici o privati operanti per il conseguimento di finalità turistiche,  sociali, culturali ed educative. Oltre alla prestazione dei servizi ricettivi di base, è garantita la disponibilità di strutture e servizi per finalità culturali, di svago, sport e socializzazione.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

Per aprire, subentrare o modificare un ostello per la gioventù occorre presentare, esclusivamente per via telematica, una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA Modello A oppure B + Schede 2/5/6 + eventuale  nomina delegato alla somministrazione di alimenti e bevande) al SUAP, tramite www.impresainungiorno.gov.it, completa della documentazione richiesta:
- planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100; 
- atto costitutivo e/o statuto dell’ente gestore; 
- il certificato di prevenzione incendi rilasciato dal Comando Vigili del Fuoco di Milano o DIA depositata presso il Comando Vigili del Fuoco di Milano (se la struttura ha più di venticinque posti letto); 
 
L’attività può essere iniziata o modificata dalla presentazione della SCIA (“Informazioni sulle modalità di inoltro telematico della SCIA”).
 
Per aprire e/o modificare oppure per il subentro nell’attività è necessario effettuare il versamento dei relativi oneri alla ASL  che occorre fare anche nel caso di modifica della ragione sociale della società.
 
Le SCIA hanno validità permanente salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare, all’attività svolta o ai locali.
 
Gli obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività sono:
- dare alloggio unicamente alle persone munite di documento di riconoscimento;     
- compilare e far sottoscrivere dal cliente la scheda ministeriale di dichiarazione delle generalità; 
- comunicare all’autorità di pubblica sicurezza le generalità delle persone alloggiate entro ventiquattro ore dal loro arrivo; 
- esporre i prezzi minimi e massimi nei locali di ricevimento ed in ogni unità abitativa;
- comunicare i prezzi praticati, tramite ill comune, alla provincia     entro il 31 ottobre di ogni anno, per l'anno successivo.(in caso di attività stagionale, i prezzi dovranno essere comunicati prima dell'apertura
 
Requisiti soggettivi:
- possesso dei requisiti morali previsti previsti dagli articoli 11 e 12 del R.D. n. 773/1931; 
- assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia; 
- assenza di condanne ai sensi della Legge 20 Febbraio 1958 n. 75 (Legge Merlin).  
 
Quando l’attività comprende anche la somministrazione di alimenti e bevande, il legale rappresentante dell’ente o associazione e l’eventuale delegato devono essere in possesso anche dei requisiti soggettivi previsti dall'articolo 71 del D.Lgs n. 59/2010.
 
Requisiti oggettivi:
Gli ostelli devono possedere i requisiti funzionali, tecnici ed igienico-sanitari, e gli standard obbligatori minimi previsti dalle norme di legge e regolamentari vigenti in materia. Possono, inoltre, dotarsi di particolari strutture per consentire il soggiorno di gruppi autogestiti.
 
 
 
 

NORMATIVA:  

- Legge Regionale 16 luglio 2007 n. 15  - Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo (artt. 35-36)
 
- Legge Regionale 5 febbraio 2010 n. 7  - Interventi normativi per l'attuazione della programmazione regionale e di modifica ed integrazione di disposizioni legislative (art. 11)
 
- Regolamento Regionale del 14 febbraio 2011, n. 2 - Definizione degli standard  obbligatori minimi e dei requisiti funzionali delle case per ferie e degli ostelli per la gioventù, in attuazione dell’articolo 36, comma 1, della legge regionale 16 luglio 2007, n. 15 (Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo)
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RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: