Strutture ricettive: Strutture ricettive all′aperto  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Sono aziende ricettive all’aria aperta gli esercizi a gestione unitaria, aperti al pubblico, che, in aree recintate ed attrezzate, forniscono alloggi in propri allestimenti o mettono a disposizione spazi atti ad ospitare clienti muniti di mezzi di pernottamento autonomi e mobili. Si distinguono in:

- Villaggi turistici
- Campeggi
- Aree di sosta

VILLAGGI TURISTICI: esercizi attrezzati per la sosta ed il soggiorno, in allestimenti minimi, di turisti sprovvisti di mezzi autonomi di pernottamento. E’ consentita la presenza di piazzole utilizzabili da clienti forniti di mezzi mobili di pernottamento, purchè in misura non superiore al trenta per cento del numero complesso delle piazzole autorizzate.

 CAMPEGGI: esercizi attrezzati per la sosta ed il soggiorno di turisti provvisti di tende o altri mezzi autonomi di pernottamento. E’ consentita la presenza di allestimenti minimi utilizzabili da clienti sprovvisti di mezzi propri di pernottamento, purchè in misura non superiore al trenta per cento del numero complesso delle piazzole autorizzate.  I servizi riservati ai turisti ospitati, quali ristorazione, spaccio di alimentari, bar e vendita di articoli vari, nonché gli impianti e le attrezzature sportive e ricreative possono essere gestiti direttamente dal titolare dell’azienda ricettiva o dati in gestione a terzi.

Vincoli paesaggistici
I campeggi devono essere realizzati in zone individuate dagli strumenti urbanistici e paesaggistici vigenti, in conformità alle norme ed agli indirizzi del Piano territoriale paesistico regionale e degli strumenti di pianificazione territoriale con valenza paesistica vigente (art. 54, Legge Regionale 16 luglio 2007 n. 15 )
 

AREE DI SOSTA: esercizi riservati esclusivamente alla sosta ed al parcheggio di autocaravan e di caravan omologati a norma delle disposizioni vigenti, realizzati dal proprietario o gestore dell’area con le dotazioni previste dal codice della strada. La sosta è consentita per un periodo massimo di quarantotto ore consecutive.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

Per aprire e/o modificare l’esercizio dell’attività di “campeggio” occorre presentare, per via esclusivamente telematica, una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA Modello A + Schede 2/6. al SUAP tramite il portale www.impresainingiorno.gov.it , completa della documentazione richiesta: 
 
- planimetria in scala non inferiore a 1:100
 
La SCIA ha validità illimitata, salvo modifiche sostanziali relative al soggetto titolare o alla struttura.

COSTI:  

Per aprire e/o modificare oppure per il subentro nell´attività è necessario effettuare il versamento dei relativi oneri alla ASL, che occorre fare anche nel caso di modifica della ragione sociale della società.

NORMATIVA:  

- Legge Regionale 16 luglio 2007 n. 15 "Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo";

- Decreto Direttore Generale Regione Lombardia 18 marzo 2011, n. 2481 “Adeguamento degli schemi di dichiarazione e dei relativi allegati in attuazione della l.r. 2 febbraio 2007 n. 1, art. 5 alla disciplina SCIA di cui al d.l. 31 maggio 2010 e approvazione schema incarico per la loro sottoscrizione digitale e presentazione telematica”, rettificato dal d.d.g. 21 marzo 2011, n. 2520.

L.R. n. 27 dell'1 ottobre 2015 e s.m.i.

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Piano Governo Territorio (PGT)
  • Nido d´Infanzia comunale:
  • Mensa scolastica
  • Vetrina lavoro
  • Informativa mercato elettronico
  • Calcolo ravvedimento operoso
  • Calcolo IMU-TASI
  • Suap
  • CPIA Monza e Brianza
  • Linea amica
  • Il portale della legge
  • Protezione civile
  • Brianzasenzabarriere