Attività di vendita - Sottocosto  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

La vendita sottocosto è la vendita al pubblico di uno o più prodotti con prezzi convenienti. Il prezzo proposto è, infatti, inferiore a quello indicato sulle fatture di acquisto maggiorato di Iva o di ogni altra imposta o tassa connessa alla natura del prodotto. Il prezzo è anche diminuito degli eventuali sconti o contribuzioni del prodotto purché documentati.

Può essere effettuata da qualsiasi esercizio commerciale che, da solo o congiuntamente a quelli dello stesso gruppo di cui fa parte, non detiene una quota superiore al cinquanta per cento della superficie di vendita complessiva esistente nel territorio della provincia dove ha sede l'esercizio, con riferimento al settore merceologico di appartenenza.

La vendita sottocosto può essere effettuata solo tre volte nel corso dell’anno, non può avere una durata superiore a 10 giorni ed il numero delle referenze oggetto di ciascuna vendita sottocosto non può essere superiore a cinquanta. Per poter effettuare un’altra vendita sottocosto dello stesso prodotto è necessario che siano decorsi almeno 20 giorni dalla fine della vendita sottocosto precedente, fatta eccezione per la prima vendita sottocosto dell’anno.
 
Sono sempre consentite, senza necessità di preventiva comunicazione al Comune, le vendite sottocosto relative a:
 a) prodotti alimentari freschi e deperibili;
 b) prodotti alimentari qualora manchino meno di 3 giorni alla data di scadenza o meno di 15 giorni alla data del termine minimo di conservazione;
 c) prodotti tipici delle festività tradizionali, qualora sia trascorsa la ricorrenza o la data della loro celebrazione;
 d) prodotti il cui valore commerciale sia significativamente diminuito a causa di modifiche della tecnologia utilizzata per la loro produzione o di sostanziali innovazioni tecnologiche apportate agli stessi prodotti, ovvero a causa dell’introduzione di nuove normative relative alla loro produzione o commercializzazione;
 e) prodotti non alimentari difettati, dei quali sia lecita la vendita e garantita la sicurezza secondo la vigente disciplina, o che abbiano subito un parziale deterioramento imputabile e a terzi, o ad agenti naturali o a fatti accidentali nonché di quelli usati per dimostrazioni, mostre, fiere o prove o che, comunque, siano stati concretamente utilizzati prima della vendita.
 
Le vendite sottocosto sono sempre consentite, senza necessità di preventiva comunicazione al Comune, anche:
 a) in caso di ricorrenza dell’apertura dell’esercizio commerciale o della partecipazione al gruppo del quale l’esercizio fa parte, con cadenza almeno quinquennale;
 b) di apertura di un nuovo esercizio commerciale;
 c) di ristrutturazione totale dei locali, anche qualora si sia proceduto prima della ristrutturazione alla vendita di liquidazione;
 d) di modifica e integrazione dell’insegna tali da incidere sul carattere individuante della stessa.
 
Le disposizioni in materia di vendite sottocosto non si applicano agli esercenti il commercio sulle aree pubbliche nonché nelle vendite disposte dall’autorità giudiziaria nell’ambito di una procedura di esecuzione forzata o fallimentare. La vendita sottocosto deve avvenire nel rispetto di alcuni obblighi di informazione del consumatore quali la specifica comunicazione recante l’indicazione dei prodotti, del quantitativo disponibile per ciascuna referenza e del periodo temporale della vendita, nonché l’inequivocabile identificazione dei prodotti posti in vendita sottocosto all’interno dell’esercizio commerciale.
 Nulla è da comunicare al registro imprese della C.C.I.A.A.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

QUANDO:  

Su richiesta previa compilazione di apposito modello

TEMPI:  

Almeno 15 giorni prima dell´evento

COSTI:  

nessuno

NORMATIVA:  

Decreto legislativo 31-3-1998, n. 114 “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Decreto del Presidente della Repubblica 6-4-2001, n. 218 “Regolamento recante disciplina delle vendite sottocosto, a norma dell'articolo 15, comma 8, del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114”;
•Circolare Ministero delle attività produttive 24-10-2001 n. 3528/C “Decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 2001, n. 218. “Regolamento recante disciplina delle vendite sottocosto, a norma dell’articolo 15, comma 8, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114”. Circolare esplicativa;
•Circolare Ministero dello sviluppo economico 31-7-2002, n. 3550/c “Decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 2001, n. 218 “Regolamento recante la disciplina delle vendite sottocosto, a norma dell’art.15, comma 8, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.114”. Modello di comunicazione”.

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: