Attività di vendita - Produttori agricoli  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

La "vendita diretta" è la vendita effettuata dal produttore agricolo (singolo o associato) dei prodotti provenienti in misura prevalente dalla propria azienda, direttamente al consumatore finale, senza passaggi intermedi di commercianti e/o intermediari.
 
Possono essere venduti anche prodotti trasformati o manipolati in azienda (per es. frutta a pezzi, formaggi porzionati, marmellate, carne macellata).
 
E' “imprenditore agricolo” chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.
Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge.
Si considerano altresì imprenditori agricoli le cooperative di imprenditori agricoli ed i loro consorzi quando utilizzano per lo svolgimento della propria attività prevalentemente prodotti dei soci, ovvero forniscono prevalentemente ai soci beni e servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico.
 
Gli imprenditori agricoli, singoli o associati, possono vendere direttamente al dettaglio, su tutto il territorio nazionale, i prodotti provenienti dalle rispettive aziende, osservando le disposizioni vigenti in materia di igiene e sanità.
 

Gli imprenditori agricoli che possono effettuare la vendita diretta in deroga alle norme sul commercio previste dal Decreto Legislativo n. 114 del 31.03.1998, possono così sintetizzarsi:

- imprenditori agricoli, coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali;

 - società agricole;

 - società cooperative formate da imprenditori agricoli;

 - società di persone o società a responsabilità limitata costituite da imprenditori agricoli;

 - enti o associazioni che vendono prodotti agricoli conferiti dai propri soci.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

Per poter esercitare l'attività di vendita diretta dei propri prodotti agricoli occorre inoltrare allo Sportello Unico Attività Produttive del comune ove ha sede l'azienda di produzione o dove l’azienda ha il negozio, apposita Segnalazione Certificata Inizio/ Modifica Attività (SCIA) che deve obbligatoriamente essere compilata on line.

Per il comune di Cogliate dovrà essere inviata tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it

Tale comunicazione, ai sensi dell’art. 4 del D. Lgs. 228/2001, non deve essere presentata per la vendita diretta su superfici all’aperto nell’ambito dell’azienda agricola, nonchè in occasione di sagre, fiere, manifestazioni a carattere religioso, benefico o politico o di promozione dei prodotti tipici locali.

La vendita diretta al consumatore dei propri prodotti (anche per il consumo immediato sul posto) è permessa a qualsiasi tipo d'impresa agricola (ditta individuale o società) purché iscritta nel Registro delle imprese di cui all'art.8 della Legge 29 dicembre 1993 n. 580.

Requisiti soggettivi: 
- possesso dei requisiti morali previsti dagli articoli 11, 12 e 92 del R.D. n. 773/1931
- assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia. 
 
Requisiti oggettivi:
L’attività deve essere esercitata presso immobili che posseggono i requisiti urbanistico-edilizi, igienico-sanitari, di pubblica sicurezza e che rispettano le vigenti disposizioni in materia di vigilanza antincendi.

NORMATIVA:  

- Decreto Legislativo 18 maggio 2001 n. 228 "Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57", come modificato dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”;
- Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n. 59 “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno”;
- Decreto Direttore Centrale 18 marzo 2011, n. 2481 “Adeguamento degli schemi di dichiarazione e dei relativi allegati in attuazione della l.r. 2 febbraio 2007 n. 1, art. 5 alla disciplina SCIA di cui al d.l. 31 maggio 2010 e approvazione schema incarico per la loro sottoscrizione digitale e presentazione telematica”, rettificato dal d.d.g. 21 marzo 2011, n. 2520

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

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