Attività di vendita - Forme speciali di vendita  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Si definiscono forme speciali di vendita:

  • - la vendita di prodotti a favore di dipendenti da parte di enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi, effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via.
  • - la vendita di prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici, o per corrispondenza, o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione.
  • La vendita mediante apparecchi automatici deve essere effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo.
  • Per vendita per corrispondenza si intende la vendita tramite cataloghi, televisione o altri sistemi di comunicazione con consegna al cliente attraverso il servizio postale o tramite corrieri privati;
  • - la vendita al dettaglio o la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio dei consumatori.
  •  La vendita presso il domicilio del consumatore è quel tipo di vendita comunemente definito "porta a porta".

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

  • - Per aprire o modificare un'attività  speciale di vendita occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Cogliate, tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)

    - Per l'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento dell’attività è necessario presentare Modello A, scheda 1, scheda 2 per tutte le attività commerciali e ricevuta di versamento oneri   per il settore alimentare.
    - Per comunicare subentro e variazioni dell’attività è necessario presentare Modello B, scheda 2 per tutte le attività commerciali e ricevuta di versamento oneri ATS Brianza per il settore alimentare.
     
    Note: Distribuzione automatica: 
     
    Le imprese del settore della distribuzione automatica aventi sede in Cogliate devono presentare la SCIA modello A (e le relative schede 2 per il titolare, i membri dell'organo di amministrazione e il delegato o preposto della società) solo al momento dell'avvio dell'attività imprenditoriale. 
     
    Le installazioni e le cessazioni dei singoli apparecchi devono essere comunicate solamente all'A.T.S.  competente per territorio, in base al luogo di installazione, per i distributori di prodotti alimentari. 
     
    Nessun ulteriore adempimento è previsto per i distributori di prodotti non alimentari.
     

    Possesso dei requisiti:

    - Vendita prodotti alimentari: per svolgere l'attività nel settore alimentare è necessario che siano soddisfatti specifici requisiti professionali e morali ai sensi dell'articolo 71 del D.Lgs n. 59/2010.

    - Vendita tramite televisione: nei casi in cui le operazioni di vendita siano effettuate tramite televisione, l'emittente televisiva deve accertare, prima di metterle in onda, che il titolare dell'attività sia in possesso dei requisiti prescritti dalla legge per l'esercizio della vendita al dettaglio. Durante la trasmissione debbono essere indicati il nome e la denominazione o la ragione sociale e la sede del venditore, il numero di iscrizione al registro delle imprese ed il numero della partita IVA.

    Chi effettua le vendite tramite televisione per conto terzi deve, inoltre, aver presentato la segnalazione certificata di inizio attività per Agenzia d'affari.

    - Incaricati alla vendita: per incaricato abituale alla vendita a domicilio, ai sensi della Legge 173/2005, deve intendersi colui che ha un reddito per anno solare superiore a 5.000 euro, opera con semplice autorizzazione scritta e senza aver assunto contrattualmente, nei confronti dell'impresa affidante, alcun obbligo vincolante di svolgere attività promozionale.

    Il venditore che intende avvalersi per l'esercizio dell'attività, di personale incaricato, ne comunica l'elenco all'autorità di pubblica sicurezza del luogo nel quale ha avviato l’attività e risponde agli effetti civili dell'attività dei medesimi.

    Il titolare dell'attività rilascia un tesserino di riconoscimento alle persone incaricate. Il tesserino di riconoscimento deve essere numerato e aggiornato annualmente, deve contenere le generalità e la fotografia dell'incaricato, l'indicazione a stampa della sede e dei prodotti oggetto dell'attività dell'impresa, nonché del nome del responsabile dell'impresa stessa, e la firma di quest'ultimo, e deve essere esposto in modo visibile durante le operazioni di vendita.

    Il tesserino di riconoscimento è obbligatorio anche per l'imprenditore che effettua personalmente le operazioni di vendita.

TEMPI:  

La presentazione della Scia consente l´avvio immediato dell´attività

COSTI:  

Versamenti dei diritti A.T.S. per il settore alimentare

NORMATIVA:  

 
- Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 114 - Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59
 
- Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n. 59 - Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno (artt. 66-68)
 
- Legge Regionale 2 febbraio 2010 n. 6 - Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere 

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: