Attività di spettacolo (accessorie) interni a pubblici esercizi  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Le attività di spettacolo (concertini, musica dal vivo, arte varia con DJ, altri piccoli trattenimenti) svolte all’interno di Pubblici Esercizi (senza l’apprestamento di strutture tali da configurarne una trasformazione) non sono  soggette al rilascio di licenza di pubblico spettacolo.
I pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) possono svolgere intrattenimenti musicali a favore della propria clientela, all’interno del locale, senza la necessità di dotarsi di un ulteriore titolo autorizzatorio, purché l’attività sia accessoria a quella di somministrazione regolarmente autorizzata, pertanto:
 
- senza l’apprestamento di elementi tali da cambiarne la natura, trasformando il bar/ristorante in un locale di pubblico spettacolo (accoglimento prolungato della clientela; rimozione di tavoli e sedie; predisposizione di specifiche sale dedicate; collocazione di arredi appositi, come i divanetti; realizzazione di una platea; allestimenti scenici; installazione di impianti di luce tipici delle discoteche; consegna della drink card all’ingresso; presenza di una pista per far ballare i clienti; ecc.);
- senza il pagamento di un biglietto di ingresso, anche se occultato (per esempio tramite l’aumento del prezzo delle consumazioni, in forma fissa o percentuale);
 
- senza restrizioni all’accesso o forme di filtraggio della clientela, effettuati dal personale all’ingresso;
 
-senza pubblicità che qualifichi forme di imprenditorialità aggiuntiva o di attrazione autonoma dell’evento, rispetto alla mera attività di somministrazione, destinata a richiamare un pubblico più ampio di quello a cui si rivolge normalmente, anche se esercitati in forma saltuaria, ma ricorrente (per esempio tutti i sabato oppure nei fine settimana).
 
- non sia superato, durante lo svolgimento della manifestazione musicale, il valore limite assoluto d'immissione previsto dal piano di zonizzazione acustica comunale (ove previsti).
 
Qualora si intenda effettuare attività di intrattenimento musicale all’esterno del proprio locale sul plateatico già in concessione, su area pubblica o su area scoperta di proprietà privata, il titolare dell’attività dovrà attenersi alle seguenti procedure anche al fine di non interferire con altri esercizi limitrofi:
 
- in occasione di intrattenimenti musicali inseriti nell’ambito di una programmazione specifica,  dovrà comunicare la data dell’evento (o l’eventuale calendario degli eventi) precisando la tipologia dell’intrattenimento (concertini dal vivo, piano bar, DJ set, musica diffusa da impianti hi-fi ecc.);
- negli altri casi dovrà presentare domanda di autorizzazione precisando le date richieste, la tipologia dell’intrattenimento (concertini dal vivo, piano bar, DJ set, musica diffusa da impianti hi-fi ecc.) e gli eventuali allestimenti previsti. La domanda di autorizzazione dovrà essere presentata almeno 15 giorni prima dell’inizio dell’intrattenimento.
 
Nel caso di apertura di nuovi pubblici esercizi, che contemplino da subito anche le attività di cui sopra, la valutazione previsionale di impatto acustico relativa o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di non superamento dei limiti di emissione di rumore previsti dalla normativa di settore andranno allegate alla SCIA-Segnalazione Certificata di Inizio Attività da presentarsi per l’apertura del nuovo esercizio.
 
Nel caso di subentro in esercizi avviati il gestore che intenda svolgere anche attività di spettacolo, alla SCIA trasmessa per il subingresso, dovrà allegare o valutazione previsionale di impatto acustico o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di non superamento dei limiti di emissione di rumore previsti dalla normativa di settore.
 
Nel caso di esercizi avviati per i quali gestori solo successivamente intendano effettuare l’attività di spettacolo, o introdurre impianti di diffusione sonora, dovranno provvedere alla presentazione di idonea valutazione previsionale di impatto acustico o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di non superamento dei limiti di emissione di rumore previsti dalla normativa di settore.
 
Se la manifestazione assume carattere di prevalenza rispetto all'attività di pubblico esercizio oppure l'attività di intrattenimento assume un rilievo tale per cui il pubblico vi assiste in modo diretto e non incidentale o casuale (ad es. con l’organizzazione di ballo), occorre richiedere la licenza ex art. 68 T.U.L.P.S., utilizzando esclusivamente il portale impresainungiorno 
 
Infatti, per l’ottenimento della licenza di trattenimenti danzanti è necessario essere in possesso di:
- licenza di agibilità sui locali di pubblico spettacolo che attesti le condizioni generali di sicurezza dei locali dove si svolge l’attività. 
 
Requisiti soggettivi: 

- possesso dei requisiti morali definiti nell'art. 71, c. 1, del d.lgs. 59/2010

- assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia. 
 
Requisiti oggettivi
Occorre essere in regola con:
- SCIA per l'attività di somministrazione all'interno di pubblici esercizi (bar e ristoranti); 
 
 

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

Per poter effettuare un piccolo intrattenimento musicale (concertino-piano bar) all’interno di un pubblico esercizio (bar, ristorante ecc.) occorre essere titolari della relativa autorizzazione amministrativa o aver presentato idonea Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
 
Nonostante l’abrogazione dell’art.124, secondo comma del Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S., le Norme di Attuazione del Piano di Zonizzazione Acustica del comune possono prevedere, per manifestazioni a carattere temporaneo che superino gli orari o i livelli di immissione sonora o la durata delle manifestazioni indicate nei piani stessi, la presentazione di apposita comunicazione da parte dell’interessato (SCIA o atto equipollente) da inoltrarsi al Comune.

NORMATIVA:  

  • Legge 22 aprile 1941 n. 633 "Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio";
  • Legge 26 ottobre 1995 n.447 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”;
  • Regolamento di "Polizia Urbana";
  • Piano di zonizzazione acustica comunale e norme tecniche di attuazione.

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: