Servizi alla persona - Estetista  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

La definizione di carattere generale data al comma 1 dell’art.1, della L. n.1/90 comprende nell’attività di estetista “tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto
estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti”.
Si tratta di una definizione molto ampia in base alla quale ogni prestazione e trattamento sulla superficie del corpo, che risposa allo scopo individuato dalla norma, rientra per sua stessa natura nel concetto di attività di estetista.
 
L'attività di estetista, nel quadro della vigente legislazione, comprende:
• la pulizia ed i trattamenti del viso;
• i trattamenti estetici del corpo;
• il massaggio per scopi estetici del viso e del corpo;
• la depilazione;
• il manicure e pedicure estetico;
• il trucco
 
Tale attività, come viene precisato nel 2 comma dell’articolo 1 in commento, può essere svolta:
a) con l'attuazione di tecniche manuali;
b) con l'utilizzazione di apparecchi elettromeccanici per uso estetico (di cui all’allegato alla L. n.1/1990 )
c) con l'applicazione dei prodotti cosmetici definiti tali dalla L. 11 ottobre 1986, n. 713
 
Sono escluse dall’attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico.
 
Le imprese che svolgono l’attività di estetista possono essere esercitate in forma individuale o di società, nei limiti dimensionali e con i requisiti previsti dalla legge 8 agosto 1985, n.443.
Alle imprese artigiane, esercenti l’attività di estetista, che vendono o comunque cedono alla clientela prodotti cosmetici, strettamente inerenti allo svolgimento della propria attività, al solo fine della continuità dei trattamenti in corso, non si applicano le disposizioni contenute nel D.Lgs n. 114/1998 s.m.i. 
L’esposizione per la vendita di tali beni accessori può essere soddisfatta con scaffalature, vetrinette, armadietti che non possono occupare una superficie superiore al 10% della superficie autorizzata per l’attività.

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Palazzo comunale, Via Cardinal Minoretti,19 - Primo piano

COSA OCCORRE FARE PER:  

Per avviare l´attività occorre presentare tramite il portale  della Camera di Commercio di Monza e della Brianza all´indirizzo www.impresainungiono.gov.it:
 S.C.I.A: segnalazione certificata inizio attività produttiva con effetto immediato con la compilazione della modulistica unificata messa a disposizione del portale.
 
Requisiti soggettivi:
-insussistenza di reati incidenti sulla moralità professionale; 
- assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia;
 
Dal 14 settembre 2012, in base al D.Lgs. 147/2012 (artt. 15 e 16), le Camere di Commercio non rilasciano più le qualifiche professionali per acconciatori ed estetisti.
Il possesso  della qualifica professionale secondo le disposizioni normative vigenti, dovrà essere documentato e presentato  contestualmente alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), Decreto legislativo 6/8/2012 n. 147  - Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno.
 
 
L´attività di estetista può essere svolta unitamente a quella di acconciatore secondo le modalità stabilite dall´art. 9 della legge n. 1/1990. 
 
Requisiti oggettivi:
L´attività di estetista è consentita solo in sede fissa, salvo che sia esercitata:
- a favore di persone impegnate in attività inerenti alla moda e allo spettacolo da parte di personale qualificato; 
- presso il domicilio di persone ammalate, immobilizzate o handicappate, da parte di titolari, collaboratori, soci o dipendenti di imprese autorizzate. 
 
I locali devono rispettare i requisiti tecnici ed igienico-sanitari previsti dalle norme di legge e regolamentari vigenti in materia.
 
Dal 14/9/2012 è obbligatorio - in base all'art.16 del d.lgs.147/2012 - denunciare SEMPRE il responsabile tecnico per ogni negozio.
Non è ammesso lo svolgimento dell'attività in forma ambulante o di posteggio

NORMATIVA:  

D.L. n.7 del 31.1.2007 art.10 (in vigore dal 2.2.2007)
D.Lgs. 59/2010 art.77 (ex direttiva servizi)
L.R. Lombardia 3/2012 (in vigore dal 1/3/2012)
L.R. lombardia 7/2012 art. 55 (in vigore dal 21/4/2012)
D. Lgs. 147/2012 art.16 (in vigore dal 14/9/2012)

RESPONSABILE:  

Giovanna Cattaneo

ALLEGATI

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  • Segnalazione Guasti
  • Carta di identità elettronica (CIE)
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Amministrazione Trasparente
  • Albo Pretorio
  • PagoPA
  • Nido d´Infanzia comunale: